Coro dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia

Coro dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia

Biografia

Le origini della plurisecolare Accademia Nazionale di Santa Cecilia sono strettamente legate al canto corale: nella seconda metà del Cinquecento, diversi Maestri di Cappella e Cantori formarono un’associazione, eleggendo come Presidente Giovanni Pierluigi da Palestrina, fondando così l’Accademia. Nel maggio 1595, Papa Sisto V emanò la bolla papale Ratione congruit, l’atto che fondò ufficialmente la Congregazione dei Musici.

Gli obiettivi dell’Istituzione, nata come associazione con finalità sia artistiche che caritatevoli, hanno subito continue modifiche nel corso dei secoli, ma la promozione e la crescita dell’arte musicale in tutte le sue manifestazioni sono sempre state l’ispirazione che ha guidato tutte le sue attività.
Il Coro dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia, composto da circa 90 membri, si esibisce sia nelle stagioni invernali che estive dell’Accademia, unendosi all’Orchestra per le esecuzioni delle grandi opere sinfonico-corali classiche e moderne.

Tra gli impegni più recenti spiccano le tournée degli ensemble di Santa Cecilia, realizzate insieme al Direttore Musicale Antonio Pappano, alla Semperoper di Dresda (2006), ai London Proms (2007, 2011, 2013), ai Salzburger Festspiele (2011, 2013, 2014) e all’Enescu Festival (2017); la sua apparizione a Lucerna con la celebre Lucerne Festival Orchestra diretta da Claudio Abbado (2006); e la sua partecipazione (ottobre 2007) al Festival di Musica Sacra a Roma, per l’esecuzione del Requiem di Verdi con i Wiener Philharmoniker diretti da Daniele Gatti.
Il Coro ha anche realizzato numerose registrazioni. Insieme all’Orchestra dell’Accademia, ha partecipato alla registrazione di Madama Butterfly di Puccini e del Requiem di Verdi (entrambi diretti da Antonio Pappano), che ha ricevuto il BBC Music Magazine Award 2010 come migliore registrazione (sezione corale), il Classical Brits Critics Award 2010 e un Gramophone Award.

Altre registrazioni includono lo Stabat Mater di Rossini, Verismo Arias con Jonas Kaufmann (Decca), l’opera Guglielmo Tell e la Petite Messe Solennelle di Rossini (EMI), i Quattro pezzi sacri di Verdi e il War Requiem di Britten (Warner Classics). Madama Butterfly di Puccini (con Angela Gheorghiu; la registrazione ha vinto un Brit Award), il Requiem di Verdi (Gramophone Award, BBC Music Magazine, Brit Classical), lo Stabat Mater di Rossini e Pergolesi con Anna Netrebko (Gramophone Editors’ Choice Award), il Guglielmo Tell di Rossini, la Petite Messe Solennelle di Rossini, i Quattro pezzi sacri di Verdi, il War Requiem di Britten.

Registrata di recente, l’Aida di Verdi vanta un cast stellare (Anja Harteros, Jonas Kaufmann, Erwin Schrott) e ha conquistato numerosi premi: Migliore registrazione 2015 per The New York Times e per The Telegraph, Migliore opera 2015 – Apple Music, Choc Classica de l’année, Diapason D’or e Choix de France Musique, Disco del mese per Gramophone e il Preis der deutschen Schallplattenkritik. Antonio Pappano, l’Orchestra e il Coro hanno anche registrato Nessun Dorma, The Puccini Album con il tenore Jonas Kaufmann (Migliori registrazioni di musica classica del 2015 per The New York Times), che ha scalato le classifiche mondiali.

Tra gli impegni più recenti, si segnala la partecipazione, insieme all’Orchestra e al Coro di Radio France, al Festival de Saint-Denis, diretto da Valery Gergiev (luglio 2018 – Berlioz, Requiem), e il concerto di chiusura del Festival dei Due Mondi di Spoleto, con la partecipazione di Marion Cotillard (luglio 2018 – Honegger, Jeanne d’Arc au bûcher). Il 2018 ha visto anche la partecipazione del Coro alla registrazione della Sinfonia n. 3 di Leonard Bernstein (Kaddish, diretta a Santa Cecilia da Antonio Pappano per celebrare il centenario della nascita del compositore).

Nel maggio 2020 Sony Classical ha pubblicato una nuova registrazione di Otello di Giuseppe Verdi con l’Orchestra e il Coro dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia diretti da Antonio Pappano.

 

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